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Tematica 1

Page history last edited by Simona 4 years, 1 month ago

 

Ruolo delle Istituzioni
quanto fa lo Stato per queste famiglie?

 


 

 


 

Quando si sente parlare di Autismo si sente spesso dire che queste persone e le loro famiglie vengono lasciate sole, abbandonati da chi aveva il

 

dovere di aiutare, di non far accollare alle famiglie tutti i problemi scaturiti da questa malattia.

 

Qualche anno fa (2015) è stata approvata la prima legge nazionale sull'Autismo, assicurando una diagnosi precoce fino al trattamento

 

individualizzato.

 

La legge, in particolare, prevede interventi finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita, all'inserimento nella vita sociale delle persone con

 

disturbo dello Spettro Autistico e alle buone pratiche educative.

 

Purtroppo metterlo per iscritto è ben diverso dal metterlo in pratica, come si evince dal caso di Christian (caso1) dove il bambino non viene

 

inserito nella classe con gli altri bambini ma isolato in un'aula (predisposta per lui) non tenendo sufficientemente conto dell'importanza della

 

relazione con gli altri bambini.

 

 

Oppure, si può notare nel caso di Lanciano (caso5), dove non viene assicurato un percorso formativo scolastico, ovvero il diritto allo studio.

 

Purtroppo per lo Stato sono persone Invisibili; vengono chiamate così perchè dopo i diciotto anni lo Stato non fa più niente per queste persone,

 

per mancanza di fondi e di una legge che non viene applicata, in quanto lo Spettro Autistico viene riconosciuto come un disturbo dello sviluppo

 

infantile.

 

Per questo motivo, non è difficile pensare alle preoccupazioni dei genitori di persone con Autismo, perchè se il presente può essere vissuto

 

stringendo i denti, è il futuro che fa paura, al pensiero che questi ragazzi si ritroveranno senza i loro punti fermi, in balia del loro destino.

 

Nonostante ciò, ci sono tanti progetti interessanti creati dai genitori di questi ragazzi, che danno una possibilità ai loro figli, e non solo; due

 

esempi sono il caso di Franco Antonello (caso6) che ha dato vita alla Fondazione "I bambini delle fate" e il caso della "Casa sulle Dolomiti"

 

(caso7) ideata da Giovanni Coletti.

 

Grazie a questo genere di iniziative l'Autismo viene portato nelle case di chi non sa cosa sia, aprendo gli occhi davanti alle problematiche legate a

 

questo disturbo, creando una rete di aiuti tra associazioni, volontari e genitori, dimostrando che unendo le forze tutti insieme la vita fa meno

 

paura, anche quando lo Stato non assicura aiuti precisi.


 

 

 

 

 

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